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Isokorb XT: la nuova generazione di Schöck

Con l'elemento isolante portante "Schöck Isokorb XT" per la divisione termica di balconi a sbalzo, Schöck Italia Srl introduce sul mercato italiano una nuova generazione, completamente riprogettata, della sua linea di prodotti Isokorb. L'azienda reagisce

Con l'elemento isolante portante "Schöck Isokorb XT" per la divisione termica di balconi a sbalzo, Schöck Italia Srl introduce sul mercato italiano una nuova generazione, completamente riprogettata, della sua linea di prodotti Isokorb. L'azienda reagisce così alle maggiori richieste di efficienza energetica e di isolamento acustico negli edifici.

Risparmio energetico e tutela dell'ambiente: due temi chiave, che negli ultimi anni, alla luce degli elevati prezzi del petrolio e di una accresciuta sensibilità per l'effetto serra, hanno acquisito un'importanza sempre maggiore. Un migliore isolamento delle facciate, finestre con triplo-vetro, impianti di riscaldamento efficienti e l'impiego di energie rinnovabili sono misure conosciute, che portano ad un ridotto consumo di energia. Un ulteriore potenziale è offerto da quelle tecnologie che possono ridurre al minimo i ponti termici sui balconi e migliorare il clima abitativo grazie alla riduzione del rischio di formazione di muffa e condensa. In questi casi il nuovo Schöck Isokorb XT dimostra di essere la soluzione più efficace.

Tecnologie innovative per un maggiore isolamento termico

I nuovi elementi costruttivi di Schöck, pronti per il montaggio, offrono massime proprietà di isolamento termico. Ciò si ottiene grazie all'impiego di materiali innovativi e di un nuovo spessore del corpo isolante. da 80 millimetri, viene utilizzato un corpo isolante di 120 millimetri in Neopor. In questo modo, Schöck Isokorb XT si adatta allo spessore in aumento del materiale coibente della facciata, rispetto al polistirolo tradizionale. Neopor assorbe in maniera migliore le radiazioni termiche all'interno dell'elemento isolante e garantisce così un' isolamento termico piu´ efficace.

Inoltre, i moduli di compressione HTE, che già garantivano un elevato isolamento termico,sono stati ancora una volta ottimizzati. HTE significa quindi "Massima-efficienza-termica". Il calcestruzzo utilizzato, leggero ad alte prestazioni e armato con micro fibre d´ acciaio, produce una proprietà termica particolarmente efficace. Inoltre, nel nuovo Schöck Isokorb XT viene impiegato acciaio inox di massima qualità, con una maggiore resistenza alla trazione. In questo modo, a parità di portata, il diametro delle travi può essere ridotto, così come la superficie di sezione con conducibilità termica.  Un ulteriore vantaggio è la migliore protezione anticalpestio: Isokorb XT garantisce una differenza di livello valutata dal rumore di calpestio con il balcone di oltre 5 decibel e ottiene in base al tipo di elemento, una diminuzione del rumore di calpestio fino a 15 decibel, rispetto ai collegamenti annegati nel calcestruzzo.

Ponti termici sotto controllo, evitando i danni alla costruzione

La principale area di applicazione di Isokorb è la diminuzione dei ponti termici. I ponti termici sono dei punti nell'edificio dai quali si verifica.
La maggior dispersione di calore, con il conseguente aumento di consumo di energia.  Il deflusso termico è particolarmente alto quando entrambi gli elementi costruttivi di un materiale ad alta conducibilità termica o i collegamenti degli elementi costruttivi presentano, a causa della portata statica, un'ampia sezione trasversale. Il collegamento balcone non isolato rappresenta quindi un ponte termico in senso classico, in particolare in caso di un'elevata differenza di temperatura tra gli elementi costruttivi interni ed esterni. Sul lato interno dell'edificio si determinano, in questo punto, temperature superficiali minime, sulle quali, nelle stagioni fredde, si crea , quando la temperatura raggiunge il punto di rugiada critico, la condensa. L'acqua di condensa così prodotta viene assimilata dal calcestruzzo e mai più rilasciata, causando così possibili problemi di umidità. Le conseguenze sono danni strutturali, come la formazione di muffa. Ciò non rappresenta solo un problema estetico: La muffa porta spesso a maggiori problemi di saluti degli inquilini, come, ad esempio, le allergie. Inoltre, può essere minimizzato il rischio di ristrutturazioni per via dei danni alla strutturali.

Come inventore del collegamento isolante di elementi costruttivi a sbalzo, tramite l'ingegnere civile e fondatore dell'azienda Eberhard Schöck, Schöck si è affermata con Isokorb da oltre 25 anni. Con oltre 10 milioni di elementi installati in Europa, 12.000 tipi standard,  soluzioni per l'applicazione in calcestruzzo, acciaio e legno, Schöck è lo specialista leader in questo segmento. I progettisti e i committenti interessati ad avere ulteriori informazioni su Isokorb possono contattare direttamente Schöck Italia s.r.l., Bolzano (info@schoeck.it).