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Da New York a Tokyo passando per Bolzano: con l'internazionalizzazione Schöck cresce del 9%

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Nonostante il vento di crisi che soffia sull'industria delle costruzioni, l’azienda Schöck da anni affronta in modo positivo le oscillazioni di mercato, traendo vantaggi da un know how maturato in oltre mezzo secolo di esperienza e dall'internazionalizzaz


È stata inaugurata lo scorso maggio a Tokyo la prima filiale asiatica di Schöck, preceduta a fine 2012 dalla nascita di Schöck USA Inc. due momenti culminanti della strategia di internazionalizzazione sviluppata per consolidare il gruppo e garantirne la stabilità. L'azienda, fondata a Baden-Baden (Germania) nel 1962, ha fatto registrare nel 2012 un fatturato pari a 114,5 milioni di euro vale a dire +9% rispetto all'anno precedente, confermando l'andamento positivo dell'intero Gruppo che conta attualmente 552 dipendenti.

Oggi esistono sedi Schöck in tutti i paesi europei, fra cui l'Italia dove la sede operativa è stata fondata nel novembre 2009 in Alto Adige, una delle regioni italiane più votate al risparmio energetico e pioniera per quanto riguarda la certificazione energetica degli edifici. Nel 2012 si è dovuto far fronte ad un rallentamento della crescita in Italia, determinato dalla difficile situazione del settore dell'edilizia. Ciò ha condotto l'azienda verso una riorganizzazione interna e una concentrazione delle forze nelle regioni del Nord, vale a dire Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia dove attualmente operano esperti Schöck, dipendenti diretti dell'azienda.

Ciononostante l'Italia rappresenta per Schöck un mercato con enormi potenzialità dove il tema del costruire sostenibile e del risparmio energetico è molto attuale ed è sostenuto anche a livello pubblico. "Nel nostro paese la domanda di abitazioni è significativamente alta. I dati presenti sull'ultimo rapporto ANCE, pubblicato lo scorso dicembre, dimostrano infatti che il fabbisogno potenziale complessivo di abitazioni in Italia è pari a 596.000* unità. Questa di per sé è per Schöck una motivazione valida per continuare ad operare con stimolo nel Belpaese", afferma l'Ing. Piero Bernabè, responsabile ufficio tecnico di Schöck Italia. L'azienda ha inoltre tutte le carte in regola per operare sul territorio italiano, avendo ottenuto per il proprio prodotto Isokorb la certificazione di idoneità tecnica all'impiego rilasciata dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. La certificazione conferma gli alti standard di qualità di Isokorb e la sua assoluta idoneità all'impiego anche in zone sismiche.

Ma accanto agli importanti investimenti in ricerca e sviluppo, Schöck si impegna costantemente nella formazione dei propri dipendenti: "I consulenti Schöck sono al fianco di architetti e progettisti, offrendo la propria assistenza prima, durante e dopo la costruzione dell'edificio con servizi personalizzati, come ad esempio il calcolo delle dimensioni specifiche degli elementi costruttivi in fase di progettazione e la consulenza diretta in cantiere. Poter contare su collaboratori altamente motivati e qualificati è il presupposto per avere clienti sempre soddisfatti", conclude l'Ing. Bernabè.

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